Skip to content

Nuvole Sacre su Palazzo Reale. 6 agosto 1945 Hiroshima – 6 agosto 2010 Milano.

6 agosto 2010

Era il 6 agosto 1945 quando il B 29 americano Enola gay, sganciò la prima bomba atomica sulla città giapponese di Hiroshima. La seconda fu solo tre giorni più tardi, il 9, su Nagasaki.

65 anni dopo, il mondo dell’Arte e Milano tornano a riflettere sulla morte atomica. A Palazzo Reale è stata infatti allestita la mostra ad ingresso gratuitoNuvole sacre”, dell’artista contemporaneo Roberto Coda Zabetta. Fino al 29 agosto. NUVOLE SACRE” è infatti il titolo che l’artista ha scelto per questo nuovo e inedito ciclo di opere, scaturite dal profondo legame dell’artista con l’Oriente e dalla sua pittura, caratterizzata da schegge di colore bianco e nero. Si tratta di 15 nuove grandi tele che rappresentano la personale denuncia di Roberto Coda Zabetta contro la follia umana, nonché la sua personale visione della tragedia che segnò il Giappone nell’agosto del 1945. “L’ispirazione l’ha avuta dopo un viaggio in Giappone. – racconta il curatore della mostra Claudio Composti Tornato nelle Marche, la suggestione delle nuvole che solcano i cieli marchigiani prendendo forme strane, a volte di funghi atomici che si levano dalle colline, gli ha ricordato uno degli avvenimenti che hanno segnato non solo la storia del Giappone ma di tutto il XX secolo. Ho visto per la prima volta, dalla vetrata dello studio di Roberto Coda Zabetta all’ora del tramonto, una nuvola bianca alzarsi dalla collina, a forma di fungo atomico… In quel momento, ho visto e ho capito, per la prima volta.” All’interno del percorso, poi, un imperdibile video, il rarissimo “Navel and A-Bomb” del 1960, diretto dal grande fotografo Eikoh Hosoe e interpretato dal ballerino e performer Tatsumi Hijikata, fondatore della danza Butoh, nata come forma di ribellione della generazione che ha vissuto la tragedia della bomba atomica. “Le nuvole sono un elemento poetico, evanescente e misterioso che può assumere anche le forme tragiche della deflagrazione e della distruzione – commenta l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory. – Questa mostra è un’indagine pittorica che torna a più riprese sullo stesso motivo, su quel “fungo atomico” portatore di morte e sconfitta. Nei volti sfigurati o deformati, nell’espressione di un grido ancestrale, l’artista compie una svolta verso queste gigantesche nuvole che irrompono sulla tela”. L’eposizione è stata promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune, prodotta e organizzata da Palazzo Reale in collaborazione con mc2gallery, la mostra è curata da Claudio Composti.

NUVOLE SACRE di Roberto Coda Zabetta Fino al 29 agosto 2010 Palazzo Reale Piazza Duomo 12, Milano Orari lunedì 14.30 – 19.30; mar mer ven dom  9.30-19.30; giovedì e sabato 9.30 – 22.30 Info online INGRESSO GRATUITO VIDEO Navel and A-Bomb (1960)

MilanoincontemporaneaP

No comments yet

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: